mercoledì 5 ottobre 2011

WomArt - Camille Claudel (1864-1943)




Camille Claudel nacque a Fère-en-Tardenois l’8 dicembre del 1864, viene da una solida famiglia borghese, il padre ha una carattere pessimo ma tollera e sostiene le scelte della figlia, mentre la madre è conservatrice, chiusa e poco affettuosa quindi incapace di comprendere il talento della propria figlia e preferisce la sorella Louise, mentre il fratello minore Paul all'inizio la sostiene ma, dopo la sua conversione, diventa il maggiore autore e poeta cristiano del tempo, tutto questo mette in evidenza l'ambivalenza di affetto e odio che prova verso la sorella che è sia amata e ammirata quanto odiata e condannata in quanto peccatrice, bugiarda e traditrice.

Buste de jeune-fille
ou Buste de Louise Claudel (de Massary)
(1886)

Il talento di Camille comincia a manifestarsi presto, già a 12 anni comincia il suo percorso come scultrice realizzando le sue prime opere in terracotta. Nel 1881 si trasferisce con la famiglia a Parigi dove vorrebbe iscriversi all'Accademia ma non l'accettano in quanto donna e quindi decide di fare domanda all'Académie Colarossi che è una scuola privata, dove viene accettata e diventa allieva dello scultore Alfred Boucher. Nello stesso anno conosce lo scultore Auguste Rodin, già affermato (tanto da avere l'appellativo di Michelangelo di Francia), Camille ne diventerà l'alieva e, dopo poco tempo, amante, nonostante sia un uomo di 24 anni più vecchio di lei e con una compagna (Rose Beuret) e un figlio, la loro relazione durerà fino al 1894 e poi verrà trascinata fino al 1898. Nel 1886 Rodin stipula una specie di contratto con Camille che lo impiega a tenerla come unica allieva, a proteggerla, sostenerla e sposarla , anche per questo i due si comportano effettivamente come una copia sposata, anche se non lo saranno mai, frequentano insieme i salotti, viaggiano e creano insieme. La loro vita era considerata estremamente scandalosa a quei tempi, sia perchè all'inizio Camille abitava da sola ed era estremamente libera per una donna di quell'epoca, e anche perchè successivamente, dal 1888 al 1892, decise di trasferirsi a casa di Rodin che conviveva già con Rose Beuret e con il loro figlio.

AURORA

Circa 1895-1897
Autore: August Rodin
Modella: Camille Claudel



La loro relazione fu estremamente prolifica sul campo aristico, entrambi si influenzavano a vicenda tanto che lui le fece un ritratto e lei lo fece a lui, Camille modellò anche le mani e i piedi delle figure della “Porta dell'Inferno” e di molte altre sculture firmate da Rodin, ma anche se molti elementi fanno intendere che lui fosse profondamente innamorato di Camille non arriverà mai a sposarla. Soltanto una volta Rodin vacillò e fu sul punto di prenderla in moglie, fu nel 1891 quando Camille conobbe il compositore Claude Debussy (incontrato nel salotto del poeta Mallarmé) e instaurò una breve relazione, in questo periodo Rodin decise di lasciare la sua compagna ufficiale Rose per riprendere con se la sua vecchia alieva e lei decide di ritornare al suo vecchio ruolo di amante fino al 1894, quando la loro relazione ebbe un brusca interruzione per poi essere ripresa e trascinata fino al 1898.




Buste d'Auguste Rodin (1886-1892)

Rodin ritorna da Rose e Camille ritorna al suo vecchio ruolo di amante, ma dopo anni di convivenza e di comunione artistica e spirituale capisce che lei sarà sempre l'eterna seconda nel cuore di Rodin, e decide di interrompere la relazione dopo un'aborto e la falsa speranza di un matrimonio “riparatore”. Camille si comporta da donna indipendente, dopo aver lasciato il suo amante si rifugia nel suo atelier, ma nel frattempo la famiglia Claudel ha scoperto la verità sulla sua vita scandalosa e la condanna troncando ogni rapporto, l'unico che le rimane accanto sarà su padre che continuerà a finanziarla e a sostenerla, di nascosto, fino alla morte.

L'Età matura
1902 circa

Dopo la fine della Relazione con Rodin, Camille continua la sua disperata autoaffermazione, avvicinandosi anche all'arte giapponese, e realizza la maggior parte delle sue opere migliori, ma nonostante questo, verrà continuamente paragonata al suo ex amante, in questo periodo cominciano le sue paranoie, diffida di tutto e di tutti e si isola sempre di più. Camille si trascura, si rifiuta di esporre, di uscire e diffida degli estranei, è sempre più ossessionata da un complotto che, secondo lei, Rodin le avrebbe ordito contro tentando di rubarle il suo talento, le sue idee e perfino di volerla uccidere.



Sakountala o Çacountala
o L'Abandon o Vertumne et Pomone
(1886-1905)

La sua psicosi aumenta e nel 1905 comincia a distruggere le sue opere in atelier forse temendo che le venissero rubate da Rodin. La religiosissima famiglia Claudel, stanca della sua scandalosa figlia, decide di intervenire, e il 10 marzo 1913 decidono di internare Camille in un manicomio dove morirà il 19 ottobre 1943 dopo trent'anni di isolamento. Durante il suo internamento non crea più niente e nessuno la verrà a trovare nonostante le numerose lettere che Camille invia alla madre e alla sorella pregandole di portarla via, nessuno della famiglia venne ad accompagnarla al funerale.

Ultima foto di Camille Claudel

La sua opera venne a lungo oscurata e dimenticata e, spesso, confusa con quella di Rodin fino al 1951 quando viene creata, per la prima volta, una sua personale al Museo Rodin . Ma solo nel 1984, quando fu fatta un'altra esposizione, cresce l'interesse intorno alla tragica vita di Camille Claudel e, in quello stesso anno vengono pubblicati vari libri e da uno di questi (“Camille Claudel” di Reine-Marie Paris ) viene tratto un film girato nel 1988 con la regia di Bruno Nuytten e interpretato da Isabelle Adjani e Gérard Depardieu rispettivamente nella parte di Camille e Rodin.


Per maggiori informazioni sulla vita e le opere di Camille Claudel:

Libri:

"Mia sorella Camille” di Paul Claudel, Editore Felici (15 dicembre 2003)

“Corrispondenza” di Camille Claudel, Editore Abscondita (2 dicembre 2005) Collana Carte d'artisti


(articolo a cura di Flavia Luglioli http://eressea-sketchbook.blogspot.com/ )