mercoledì 23 gennaio 2013

Tagliatele la testa!


La principale difficoltà consisteva in ciò, che Alice non sapeva come maneggiare il suo fenicottero; ma poi riuscì a tenerselo bene avviluppato sotto il braccio, con le gambe penzoloni; ma quando gli allungava il collo e si preparava a picchiare il riccio con la testa, il fenicottero girava il capo e poi si metteva a guardarla in faccia con una espressione di tanto stupore che ella non poteva tenersi dallo scoppiare dalle risa: e dopo che gli aveva fatto abbassare la testa, e si preparava a ricominciare, ecco che il riccio si era svolto, e se n’andava via. Oltre a ciò c’era sempre una zolla o un solco là dove voleva scagliare il riccio, e siccome i soldati incurvati si alzavano e andavan vagando qua e là, Alice si persuase che quel giuoco era veramente difficile. I giocatori giocavano tutti insieme senza aspettare il loro turno, litigando sempre e picchiandosi a cagion dei ricci; e in breve la Regina diventò furiosa, e andava qua e là pestando i piedi e gridando: — Mozzategli la testa! — oppure: — Mozzatele la testa! — almeno una volta al minuto. — Alice cominciò a sentirsi un po’ a disagio: e vero che non aveva avuto nulla da dire con la Regina; ma poteva succedere da un momento all’altro, e pensò: "Che avverrà di me? Qui c’è la smania di troncar teste. Strano che vi sia ancora qualcuno che abbia il collo a posto!"

( Brano tratto da "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carroll - Mondadori)


Dopo Alice ecco la versione della Mandragola della Regina di Cuori


 Bronzo, rosso, bianco e una perla di ceramica rossa


Vi piace?

La Regina è un disegno di © Flavia Luglioli